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Archivio di Giugno 2008


Bella Italia: ma non si fa trovare su internet!

Mercoledì, 25 Giugno 2008

Secondo un’indagine condotta da Google Italia, l’offerta turistica del nostro paese, su Internet, è ridottissima e difficilmente raggiungibile.

Gli utenti italiani e stranieri che utilizzano il canale telematico per organizzare la propria vacanza (o viaggio di lavoro) sono tanti. Ma nell’ultimo anno si è avuta una contrazione del 41% di potenziali visitatori dovuta all’assenza dai principali motori di ricerca di buona parte dei siti web delle varie strutture ricettive.
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Email marketing: strategie e vantaggi per le strutture ricettive

Venerdì, 20 Giugno 2008

Vendere, informare, proporre offerte speciali o last minute, valutare la soddisfazione dei clienti.

Tanti sono i motivi per cui una struttura ricettiva ha la necessità di comunicare con i propri clienti effettivi o potenziali.

Mantenere una relazione con il proprio target significa, per un hotel o un bed & breakfast, aumentare le possibilità di prenotazioni.
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Turismo: il futuro è nel marketing digitale

Venerdì, 20 Giugno 2008

Negli ultimi anni Internet si è affermato come punto di riferimento fondamentale nel campo del turismo, tanto per i consumatori quanto per gli operatori del settore.

Chi, a diverso titolo, opera nel settore dei viaggi sa bene che ormai non si può fare a meno della Rete e delle sue enormi capacità, nella distribuzione e nella promozione dei propri prodotti/servizi.

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Sorpasso storico di internet sulla radio: nel 2008 gli investimenti sul web a +30%

Giovedì, 19 Giugno 2008

La pubblicità su internet cresce a ritmi record, tanto che nel 2008 gli investimenti sulla Rete supereranno per la prima volta quelli sulla radio. Un sorpasso storico, che emerge dalle proiezioni del Rapporto Upa-Zenit Optimedia contenute nella relazione del neopresidente dell’associazione delle aziende che investono in advertising, Lorenzo Sassoli de’ Bianchi. Alla fine di quest’anno, infatti, internet rappresenterà il 6,3% della torta pubblicitaria, con 675 milioni di euro contro i 520 dell’anno scorso (+29,8%), contro il 5,9% della radio che comunque guadagnerà lo 0,4% sul 2007 (da 598 a 623 milioni).

Complessivamente nel 2008 gli investimenti in pubblicità, attraverso tutti i mezzi disponibili, cresceranno del 3,4% a 10,66 miliardi di euro (erano 10, 30 miliardi nel 2007). Un rallentamento, rispetto alla crescita del 4,2% registrata fra il 2006 e il 2007; tuttavia, il presidente dell’Upa osserva che “si tratta di una crescita superiore a quella del Pil. Ed è la prova che le aziende scommettono sul futuro considerando la pubblicità più che mai come uno strumento di sostegno della marca”.

Il 48,5% del mercato resta appannaggio dalla televisione, che però quest’anno crescerà solo dell’1,6%, mentre il 30,7% degli investimenti sarà conquistato dalla stampa cartacea (+1,5%), nell’ambito della quale sono solo i quotidiani a mantenere appeal per gli investitori (+2,1% a un miliardo e 770 milioni), mentre i periodici cresceranno meno dell’1% a un miliardo 449 milioni.

Cresce la spesa per l’advertising online in Europa

Sabato, 14 Giugno 2008

Da una ricerca dello IAB, l’Interactive Advertising Bureau, ente che monitora i flussi pubblicitari, la spesa per la pubblicità online è cresciuta di circa il 40% nel corso del 2007 in Europa

In controtendenza rispetto all’advertising classico quello online ha fatto registrare nel corso del 2007 un trend di crescita notevole.

Grazie alla convergenza di numerosi mezzi di comunicazione verso la Rete e a una crescente diffusione delle connessioni, tanti inserzionisti hanno deciso di focalizzare la loro attenzione online, fornendo campagne pubblicitarie estremamente mirate ed efficaci, spesso con investimenti molto meno onerosi rispetto ai media tradizionali.

Il momento d’oro dei social network come MySpace e Facebook, per esempio, ha ormai catalizzato l’attenzione degli inserzionisti, interessati a sfruttare nuove opportunità comunicative per pubblicizzare i loro beni e i loro servizi.

Secondo lo IAB, la crescita del 40% registrata in Europa sarebbe il chiaro segno di una rimonta da parte del vecchio continente, che potrebbe presto portarsi su investimenti medi per l’advertising sul Web paragonabili a quelli degli Stati Uniti.

Guidano la classifica degli stati europei che hanno maggiormente investito negli annunci online la Gran Bretagna, la Germania e la Francia, che da sole ricoprono circa i due terzi dei principali investimenti nel settore.
La media europea è intorno agli 80 Euro, circa dieci in meno rispetto alla spesa media per utente raggiunti negli Stati Uniti. Dal punto di vista degli inserzionisti, invece, i settori in cui si sono registrati i maggiori investimenti fanno riferimento a specifici beni e servizi come l’intrattenimento, le telecomunicazioni e le offerte di banche e assicurazioni.

Da Sabato 7 Giugno la Settimana per la sicurezza in rete

Sabato, 7 Giugno 2008

da Il Messagero

Via libera alla Settimana della sicurezza in rete, l’ appuntamento promosso dall’Unione nazionale consumatori, in collaborazione con la Polizia postale, AbiLab, l’agenzia giornalistica Agr e altre organizzazioni del settore. L’iniziativa, che parte sabato, si svolgerà interamanete sul web, attraverso un videoblog (http:sicurezza7×24.spaces.live.com) che accompagnerà l’utente nella conoscenza dei principali rischi da evitare.

La rete, infatti, è uno strumento dalle infinite potenzialità, nella quale coesistono, però, altrettanti fattori di rischio. Basti pensare che il 23 % dei computer presenti oggi in Italia è infetto, un dato, questo, che colloca il nostro Paese al terzo posto in Europa ed al decimo nel mondo per la diffusione dei virus informatici. Nel solo 2007 inoltre sono stati rilevati ed eliminati attraverso i sistemi di sicurezza Microsoft oltre 3,5 milioni di software dannosi.

Questi sono solo alcuni dei numeri forniti nel corso della conferenza di presentazione dell’evento, che si è tenuta a Palazzo Altieri, dal direttore della divisione investigativa della polizia postale, Maurizio Masciopinto. «I rischi - ha spiegato Masciopinto - non sono solo per l’utente domestico, ma anche per le imprese. E se quelle grandi hanno affrontato il problema nel modo giusto, le piccole e medie imprese si affidano spesso a consulenti e pseudoesperti che in realtà tali non sono, ed i loro server vengono usati per mettere a segno attacchi informatici».

Internet e i minori. Un altro fenomeno che desta preoccupazione è quello della pedopornografia. La Polizia postale ha chiuso dal 2001 ad oggi 177 siti con contenuti pedopornografici, ben l’11% dei minori ha dichiarato di aver avuto contatti con pedofili o con persone sospette durante la navigazione in rete.

Le frodi. Sul versante delle frodi, il 52% degli utenti on line avrebbe subito un tentativo di accesso non autorizzato alle proprie informazioni sulla rete. A giudizio di Masciopinto, è necessario «elevare i livelli di sicurezza nelle comunicazioni informatiche, perchè i danni sullo sviluppo economico, pur non immediatamente percepibili, sono enormi ed influiscono sempre più sul sistema paese».

Una buona soluzione, ha concluso, «potrebbe individuarsi in semplici certificazioni sulla qualità della sicurezza informatica per coloro che utilizzano sistemi complessi, divenuti oggi indispensabili».

Il programma. Si parte sabato prossimo con «Il tuo computer», mentre il giorno seguente (8 giugno) si tratterà il tema «I tuoi soldi. Lunedì 9 giugno sarà la volta de «La tua identità elettronica». Via di seguito con le tematiche legate alla privacy(10 giugno), la tutela della reputazione (11 giugno) e il rapporto tra intet e i bambini (12 giugno). La manifestazione si chiude sabato 12 giugno, giornata che sarà interamente dedicata ai problemi legati alla connessione alla rete.

Ogni mattina un video presenterà le cose da non fare per evitare spam, phishing, virus, furto di dati così via. Nel pomeriggio un altro video indicherà i comportamenti corretti.

Acquistare e affittare indirizzi e-mail

Venerdì, 6 Giugno 2008

Uno dei problemi maggiormente avvertiti da chi decide di intraprendere una campagna di e-mail marketing è sicuramente quello di reperire gli indirizzi e-mail.

La discussione sugli indirizzi e-mail ha scatenato, da sempre, accesi dibattiti sullo spam e su come, inviare e-mail non richieste, sia contrario alla normativa italiana.
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Expedia: +35% sulle vendite grazie all’email Marketing

Venerdì, 6 Giugno 2008

Da una recente ricerca sull’uso della posta elettronica da parte degli italiani è emerso che le mailing list più popolari trattano di Viaggi e Turismo.

Ne è la prova la campagna di e-mail marketing realizzata da Expedia, uno dei maggiori portali italiani di turismo.

Le vendite generate attraverso l’e-mail marketing sono aumentate del 35% e il numero dei repeater è cresciuto del 60%.

Questo grazie ad una strategia “e-mail marketing based” di lungo periodo con l’obiettivo di portare il business derivante dall’invio di messaggi e-mail ad una “conversione” in rete (l’acquisto).

È stato progettato un uso misto di newsletter generiche, informazioni di viaggio personalizzate e survey di profilazione.

Un successo che conferma un trend molto positivo per il marketing digitale in generale e dell’e-mail marketing in particolare.