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Domande e risposte

Domande e risposte

Cerca in queste FAQ le risposte ai tuoi quesiti!


In che modo posso pagare se non ho la carta di credito?

Il pagamento con Carta di Credito è preferibile in quanto permette l’attivazione immediata dei servizi richiesti. Tuttavia, è possibile pagare anche con Bonifico Bancario anticipato. Le coordinate bancarie e le istruzioni per il pagamento sono elencate all’interno della console Mailforce.

L’attivazione dei servizi, in questo caso, è condizionata dal ricevimento della prova dell’avvenuto pagamento.

Posso acquistare direttamente senza dovermi registrare per una Demo?

No. Per poter acquistare Mailforce (sia nella modalità Crediti sia attraverso un Abbonamento a Canone Fisso) è necessario prima registrarsi per una prova gratuita, compilando il modulo con tutte le informazioni richieste. Sarà possibile effettuare l’acquisto dall’interno della console di Mailforce, nella pagina Account > Centro Ordini.

Posso convertire il mio piano tariffario da Crediti ad Abbonamento?

Puoi convertire il tuo piano tariffario basato su Crediti email in un Abbonamento a canone fisso annuale, in qualunque momento, direttamente dall’interno della tua console.

E’ sufficiente effettuare un nuovo ordine, scegliendo l’Abbonamento più indicato per le proprie campagne email: la conversione del proprio account avverrà non appena completato il pagamento.

Come faccio ad aggiungere crediti email al mio account?

Per ricaricare il tuo account devi semplicemente accedere a Mailforce e cliccare su link “Fai un ordine” presente nel Centro Ordini della tua console.

Scegli il pacchetto che desideri e clicca sul bottone “+” (aggiungi) e completa l’ordine pagando con bonifico bancario oppure carta di credito (tramite la piattaforma sicura PayPal).

Ogni pacchetto ha un nome e un numero di crediti variabile da 5.000 a 100.000. Per quantità superiori richiedi un preventivo.

E’ possibile eliminare il logo Mailforce in fondo alle email?

Ogni email che viene inviata tramite la nostra piattaforma e i nostri server, riporta in “firma” il logo e il nome Mailforce.

E’ possibile togliere il logo Mailforce dalle email spedite dal tuo account semplicemente richiedendo l’opzione No Logo.

Effettua un nuovo Ordine dalla tua console Mailforce per richiedere questa opzione.

Quale abbonamento fare se non conosco il peso delle mie email?

Ricorda che l’Abbonamento a Mailforce con Canone Fisso ti mette a disposizione una determinata quantità di banda (espressa in Kilobyte/secondo) e che il Canone più basso (entry-level) corrisponde ad una banda di 1 KB/s.

In pratica, la velocità di invio delle email dipende dalla banda disponibile. Maggiore è la banda acquistata, più alta sarà la velocità di spedizione.
Naturalmente, il numero di messaggi inviabili disponendo di una certa banda dipende esclusivamente dal peso dell’email.

Così, ad esempio, con una banda di 1 KB/s si potranno inviare fino a 8640 email – ciascuna del peso di 10 KB – in 24 ore di tempo ( 24h=86.400s / 10KB * 1KB/s = 8640 ).
Se il peso delle email aumenta, per esempio raddoppia, allora il numero di messaggi inviabili in 24 ore scende a 4320 (86.400s / 20KB * 1KB/s = 4320).

Se non conosci il peso delle tue email non preoccuparti: utilizza il simulatore presente nel Centro Ordini della tua console Mailforce oppure contattaci.

Cosa accade alla velocità di spedizione se le mie liste crescono nel corso del tempo?

Qualunque tipologia di account Mailforce (Crediti o Abbonamento) non pone alcuna limitazione nel numero di contatti caricabili sulla piattaforma.

Naturalmente, non sarà possibile inviare email nel caso il numero di Crediti disponibili sia inferiore al numero di contatti (=indirizzi email) a cui inviare il proprio messaggio.

Nel caso di Abbonamento a canone fisso, invece, pur non essendoci alcuna limitazione sulla quantità di contatti e liste caricabili sul proprio account, esiste una limitazione sul numero di contatti utilizzabili per singolo invio. Limitazione derivante dalla nostra policy interna che prevede la conclusione di ogni singolo invio entro le 26 ore. A tal proposito si può leggere la pagina dedicata al Numero massimo di contatti per singolo invio.

Vendete indirizzi email?

Il modo migliore per creare una lista di contatti ai quali inviare i propri messaggi via email è di richiedere il consenso esplicito degli utenti. Per esempio, è possibile alimentare una lista attraverso un modulo di opt-in sul proprio sito oppure durante la partecipazione ad un evento o fiera.

Se hai quesiti o vuoi una mano nella creazione delle tue liste, siamo a tua disposizione. Ma ricorda che Mailforce non vende indirizzi email e ti scoraggiamo vivamente di acquistarne da terze parti.

Posso allegare file pdf alle mie email?

Mailforce non permette l’inclusione di allegati alle email poichè non sarebbe “economico” e “rapido” inviare file a centinaia o migliaia di utenti. Oltre a richiedere una larghezza di “banda” molto ampia, costringerebbe l’utente a dover scaricare l’email comprensiva dell’allegato, che potrebbe anche essere di grosse dimensioni!

Tuttavia, poichè la Libreria associata alla tua console – oltre ai file d’immagine nei formati JPG, GIF, PNG – consente anche il caricamento di file nel formato PDF, potrai inserire nelle tue email semplicemente un link a questi file usando l’Editor di Mailforce: i lettori delle tue email scaricheranno i file direttamente dai nostri server.

In pratica i tuoi file PDF saranno ospitati nello spazio web collegato al tuo account (che ha una capienza standard di 25MB), molto utile qualora non avessi un hosting a tua disposizione o non ricordassi la password del tuo account ftp.

Da dove provengono le fotografie usate come background della console?

Tutte le fotografie “full screen” sono state scaricate dal sito UnSplash.com e vengono utilizzate secondo le regole di questo sito.

In modo particolare le fotografie sono royalty free e vengono rilasciate con licenza “CC0 1.0 Universal (CC0 1.0) Public Domain Dedication” che ne permette l’uso in qualunque contesto, anche di tipo commerciale.

Cos’è il numero massimo di contatti per un invio?

A partire dalla versione 3.5 di Mailforce, abbiamo introdotto una condizione generale che tutti gli account devono rispettare: ogni singolo invio deve concludersi entro le 26 ore successive, ovvero in poco più di un giorno.

Quella che può sembrare una limitazione, è in realtà una regola di buon senso: si vuol evitare che con un Abbonamento di base (dedicato a chi ha liste con pochi contatti) possa inviare email a liste molto grandi, tenendo impegnata la nostra infrastruttura per moltissime ore o giorni. Immaginate cosa accadrebbe se si inviasse un’email a 100.000 contatti con un abbonamento entry-level da 1000 email/ora: la spedizione durerebbe 100 ore, ovvero quasi 4 giorni e mezzo!

Per tale motivo, ogni Abbonamento sottoscritto è commisurato al numero effettivo di contatti (cioè, indirizzi email) presenti nella lista di spedizione. Questo significa che se si attiva un Abbonamento da 30.000 email in 6 ore, con una semplice proporzione è facile calcolare il numero massimo di contatti ai quali si può effettuare correttamente un invio, rimanendo nelle 26 ore:

30.000 contatti : 6 ore = X contatti : 26 ore

da cui X = 30.000 * 26 / 6 = 130.000 contatti, ovvero con un Abbonamento di questo tipo di possono utilizzare liste contenenti fino a 130.000 contatti.

Se vuoi saperne di più oppure non ti è chiaro il calcolo del Numero Massimo di contatti utilizzabili per un singolo invio, contattaci.

Numero massimo di contatti per singolo invio

Incompatibilità vecchie email con Mailforce 3.6

Con Mailforce 3.6 abbiamo introdotto una nuova versione del Builder drag&drop che contiene importanti e profonde modifiche rispetto alla versione precedente, ciò per rendere le email generate da Mailforce sempre più responsive (maggiore compatibilità con dispositivi mobili), belle e veloci da sviluppare.

Il rovescio della medaglia è che tutte le vecchie email realizzate con la versione precedente del Builder (fino a Mailforce 3.5) NON POSSONO più essere utilizzate all’interno della nuova versione.

Ciò significa che aprendo una vecchia bozza oppure riutilizzando una vecchia email attraverso la funzione di duplicazione, il Builder non sarà in grado di visualizzare ed elaborare correttamente la struttura dell’email, rendendola inutilizzabile.

Cosa fare?

Semplicemente, sarà necessario ricostruire l’email con il nuovo Builder.
Nel caso ci fossero problemi o soltanto per avere un aiuto pratico nella ricostruzione della propria vecchia email, è sufficiente richiedere un aiuto aprendo un Ticket di assistenza dall’interno della propria console.

Perchè ogni volta che creo una lista devo sottoscrivere un accordo antispam?

E’ buona norma (legalmente parlando) fare in modo che siano gli stessi utenti ad iscrivere il proprio indirizzo email nelle tue mailing-list. Così facendo i legittimi titolari degli indirizzi email forniscono un esplicito e inequivocabile consenso a ricevere le tue comunicazioni via posta elettronica.

Ciò può avvenire sia con un form di iscrizione presente sul tuo sito web sia mediante un “banale” modulo di raccolta dati preparato in occasione della tua partecipazione ad una fiera o workshop.

Ecco perchè ogniqualvolta procedi con la creazione di una lista Mailforce ti chiede di confermare l’origine e la natura degli indirizzi email (come pure di tutti gli altri dati personali che vuoi caricare) che stai importando o aggiungendo manualmente. Ovvero ti chiede di confermare che:

  • non siano stati acquistati, affittati o raccolti in qualsiasi modo e con qualsiasi strumento e che
  • per tutti ci sia stato “esplicito e convinto” consenso al trattamento dei dati personali.

Mailforce ti chiederà un ulteriore conferma della nostra Normativa Antispam quando effettui l’attivazione cumulativa di indirizzi email.

Perchè non posso utilizzare indirizzi free per inviare le mie newsletter?

A partire dal 14 Aprile 2014, Yahoo! (e successivamente tutti i principali provider di posta elettronica grauita come Gmail, Aol, Hotmail, ecc.) hanno aggiornato i loro record DMARC (Domain-based Message Authentication, Reporting & Conformance), uno standard utilizzato da moltissime organizzazioni per identificare e combattere in modo efficace tutti gli abusi nell’uso dei loro indirizzi email da parte degli spammer.

Perchè la nuova politica DMARC potrebbe influenzare negativamente la tua deliverability? La risposta è che adesso tale politica antispam è stata elevata a livello “Reject” (prima era “Report”): in pratica qualsiasi email inviata ad uno di questi provider utilizzando un loro indirizzo email MA NON attraverso i loro server, vengono rifiutate e tornano indietro come hard-bounce.

Pertanto, dopo l’applicazione di questo aumentato livello di sicurezza da parte di molti provider, se per le tue campagne email utilizzi un indirizzo email cosiddetto “free” (ad es. utente@hotmail.com, utente@gmail.com, ecc), ti consigliamo vivamente di cambiare il tuo indirizzo di riferimento in Mailforce e di non continuare ad utilizzare tale indirizzo come mittente delle tue email, cercando per quanto possibile di adottare un indirizzo associato al tuo dominio aziendale (per es. utente@miaazienda.it).

Per saperne di più su DMARC, visita il sito ufficiale: www.dmarc.org

Solo 15 secondi per creare il tuo account e valutare Mailforce gratuitamente per 30 giorni.